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martedì 10 gennaio 2012

Yumma-re – Eden remix


Etichetta: Monochrome
Genere: dub, reggae

Regae music (nel senso più onesto del termine) che si incontra con l’elettronica, un’intelligente lettura del dub, con testi genialmente antimilitaristici: questa la cifra stilistica degli Yumma-re.
La band è attiva dal 1996 e dopo numerosi lavori e concerti, nel 2009 pubblicano Eden, disco che riscuote un grande successo dalla critica specializzata e dal pubblico, e proprio da quest’ultimo lavoro hanno deciso di estrarre tre brani per questo remix, affidato alle sapienti mani del dj “Progetto Fahrenheit”.
In un periodo in cui parlare di reggae è molto fastidioso (a partire dalla derive omofobiche e relative polemiche, a finire alla deviazione troppo commerciale che il genere ha preso in questi anni) questo disco arriva a mettere pace.
Il materiale di base di queste poche tracce è variopinto e resistente, liriche che parlano di libertà, scenari a tratti ampi a volte minimalisti. Gli “accessori” invece provengono dall’intervento di vari musicisti: la tromba di Umberto Nobile, la chitarra di Mario Buoninfante, le tastiere di Luigi Nobile e soprattutto la voce di Angela Barone (e tanto altro ancora).
Un disco breve ma seducente, andatevi a trovare la versione “originale”.

giovedì 23 dicembre 2010

Tre allegri ragazzi morti - Primitivi del dub

Etichetta: La tempesta dischi
Genere: dub, reggae

Se con Primitivi del futuro il trio di Pordenone ci ha piacevolmente dimostrato di saperci fare anche con i ritmi in levare e suoni più caraibici, con Primitivi del dub concludono perfettamente l’intento di avvicinarsi ed abbracciare culture e sonorità non proprio affini al punk-pop che ha reso celebre il power-trio guidato da Davide Toffolo.
La prova è ben riuscita anche questa volta, grazie ancora alla collaborazione di Paolo Baldini e l’Alambic conspiracy, e la presenza di diversi artisti del panorama reggae/dub italiano come Mama Marjas o Rankin’Alpha, con cui i Tre allegri ragazzi morti hanno rivisitato i brani del precedente album.
E se Primitivi del futuro lasciava un messaggio preciso a chi avesse voglia di andare un po' più a fondo della cosa mentre muove bacino, fianchi, sedere e tutto il resto, con questo lavoro i testi sono a tratti “sacrificati”, come la miglior tradizione dub vuole, lasciando più spazio alla musica.
E dunque Mina, Righteous dub o Re-make dub, solo per citarne qualcuna, sembrano fatte apposta per ballare, sfogarsi, strusciarsi e viaggiare.

Clov