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martedì 12 febbraio 2019

Il gigante - La rivolta del perdente

Etichetta: Jap records
Genere: rock harcore

L’essenza della musica de Il gigante si svela in un rock distorto e contundente, tiratissimo e pieno d’energia. Questi ragazzi di Foligno sono riusciti a impastare una miscela fresca e divertente di stoner, punk e garage, infilando sanguigni blues da un riff e via, sfoggiando un’interessante varietà ritmica. 
Arrabbiati quanto basta e dove serve, senza esagerazioni, si presentano sulla fantomatica scena indipendente italiana con un disco ben suonato e curato, che ha il suo episodio migliore in Allora suona tu e Nagaraya (per i nostalgici dei bei tempi degli One dimensional man). Bella e inaspettata l’intima La rivolta del perdente, un vero pugno nello stomaco.

Una scheggia hardcore nella merda post Sanremo.


domenica 15 maggio 2016

OH! EH? - Non di amore

Etichetta: Jap Records
Genere: pop 

Pubblicato dalla Jap records, Non di amore è il primo lavoro degli OH! EH? e c’è, sin dal primo ascolto, qualcosa che non (mi) convince.
Eppure non è nemmeno un disco da usare come sottobicchiere: i suoni sono semplici ma efficaci per imbastire un eccellente suono pop con interessanti inserti elettronici che purtroppo cade in un limite tipico di questo genere: la ripetitività. In pratica fanno il compitino, discretamente bene, e niente più, un disco che non rischia più di tanto se non nella lunga e finale Robert F. Scott (per me il pezzo migliore).
La voce mantiene l’andamento del disco, anche su brani più tirati (L’arte di sopravvivere, Hai freddo ancora?), entro i binari di una confortevole e pacifica atmosfera, decisamente friendly, che alla lunga sembra penalizzare il risultato finale.
Ma anche se le soluzioni musicali non sono sempre originali e le scelte vocali a volte discutibili, questo album ha comunque il merito di suonare sincero, con testi (che sono il vero punto forte) introspettivi, interessanti, dolorosi.