lunedì 23 novembre 2015

Rowan Joffé - Before I go to sleep


Nicole Kidman si sveglia ogni mattina accanto ad un uomo senza avere la più pallida idea di chi possa essere, cosa possa esser successo, come possa essere lì, 99 possa. 
Benvenuta nel mio mondo.

Voto: 3 appisolate su 5

martedì 27 ottobre 2015

Yes daddy yes - Go bananas

Etichetta: autoprodotto
Genere: indie 

A tre anni di distanza dal precedente Senza religione (Urtovox rec) la band campana torna con Go bananas, un disco autoprodotto, cantato questa volta in inglese, una miscela tra indie americano e pop inglese che continua il loro precedente lavoro di sviluppo dell’amore per le melodie orecchiabili.
Alcuni pezzi come Noah, Sermonize e Leave ‘em risplendono come vere gemme negli arrangiamenti lineari ma efficaci, nelle liriche ispirate mentre certe canzoni potrebbero risultare pedanti (Inner freak, Between mind and body o la cover di Imagine che non regge neppure lontanamente il paragone, quella è una canzone che sta in piedi soprattutto per il lavoro di cesello sonoro dovuto al genio di Lennon).
Il resto dei brani sta nel mezzo, spingendo verso uno o l’altro degli estremi, a seconda del gusto di chi ascolta, direi.
Un album interlocutorio.

lunedì 19 ottobre 2015

sabato 17 ottobre 2015

Tales of unexpected - Sciame di vanesse

Etichetta: autoprodotto
Genere: alternative rock 

Istinto e ironia, malinconia e spensieratezza, melodia pop e groove funk, noise rock e grunge tutto condito da una buona dose di trasformismo che non permette una sicura e certa classificazione dei milanesi Tales of unexpected.
Il sound non è nulla di nuovo, anzi, ma la miscela funziona: spiccano le iniziali 15 Ottobre e Li sento scorrere, l’energia di Sfumature di quarzo, il delirio lisergico de La signora dei ragni.
Un disco carino e immediato, un ottimo innesto di musica e parole capace di appagare un ampio tipo di pubblico.

sabato 26 settembre 2015

Takashi Miike - Audition



Vatti a fidare di sti ristoranti giapponesi.
Ci porti una ragazzetta appena conosciuta, ordini takoyaki, tori dango, gyoza, misoshiru, sashimi e tamagoyaki facendo finta di sapere quello che stai facendo. 
Poi torni a casa, ti resta tutto sullo stomaco, dormi male, fai degli incubi atroci e ti svegli senza un piede.
A chi di voi non è mai capitato?

Voto: 4 killerfighe su 5

lunedì 21 settembre 2015

Christopher Nolan - Interstellar



Mai produzione cinematografica prima d’ora ha rappresentato così ineccepibilmente l’importanza dei buchi neri.
Di qualsiasi natura essi siano.
Evviva!

Voto: 3 McConaugheyfrignoni su 5