lunedì 29 ottobre 2012

Makhno – Silo thinking


Etichetta: Wallace records, Hysm?, Brigadisco, Neon paralleli
Genere: avant-noise

Makhno è il one man project di Paolo Cantù…bene potremmo anche finire qui.
Un’opera che continua il lavoro che questo personaggio chiave della scena underground italiana ha iniziato anni fa con i Tasaday e gli Uncode duello col compagno d’avventura Xabier Iriondo. Sperimentazioni di alto livello come non se ne vedono in altri ambiti culturali nel nostro paese, una chitarra che mangia la scena, tra la nausea e il disprezzo, ritmi precisi e grezzi accompagnano la voce di Cantù/Makhno, le registrazioni di Ulrike Meinhoff (Ulrike), la “politica” La Makhnovtchina (omaggio all’anarchico ucraino Nestor Makhno) o quella dell’unico ospite del disco, Federico Ciappini (Six Minute War Madness), in Custer.
Dire che Makhno è solo sperimentalismo e avanguardia è una semplice velleità. Silo thinking è un distillato di industrial e noise, rock acido ed elettronica, musica compatta, assortita e affascinante, piccoli e duri capolavori sbattuti dritti in faccia.
Se si fosse trattato di un duello con le spade, staremmo già sanguinando.

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